Hints and Cheats per acquistare scatole di latta d'epoca
Post originarimente pubblicato il 15/10/2010
Fine settimana, tempo di mercatini
dell'usato un po' ovunque, ecco qualche consiglio per non farsi gabbare
dall'antiquario assetato di sangue:
-
In primis, valutare lo stato generale dell'oggetto, soprattutto la
condizione della latta, ispezionandone anche l'interno. Strafregatevene
se il venditore dice di non toccare, l'interno della scatola è molto
importante, perchè un indice diretto della salute dell'oggetto e del suo
stato di conservazione. Controllate anche se la scatola è ammaccata: il
motivo per cui io non acquisto scatole di latta facendomele spedire per
posta, sono le inevitabili ammaccature che si creano durante il
trasporto.
-La ruggine è una piaga
per le scatole di latta, ma molti venditori la utilizzano per attestare
l'antichità dell'oggetto. Non fatevi abbindolare, ci sono scatole che
sono in perfette condizioni, nonostante abbiano più di 60 anni, la
ruggine si sviluppa soprattutto se sono state conservate male. Esite
anche una differenza tra le macchie di ruggine all'esterno e quelle
all'interno. In linea di massima, la ruggine esterna non dovrebbe
superare il 20%-25% dell'intera superficie della scatola, questo
perchè la pulizia con l'antiruggine rovinerebbe le decorazioni o i
disegni presenti sulla maggior parte delle scatole di latta, per
l'interno si può arrivare fino al 45%. Se la scatola versa in condizioni
pietose e non riuscite a farne a meno, provate a farvela regalare o
mettete in campo le vostre arie da seduttore/seduttrice (barrare la
preferenza).
-Molto importanti sono
anche i coperchi: molte delle scatole di latta che si trovano sui banchi
degli antiquari, ne sono sprovviste, oppure non hanno il loro coperchio
originale. Sconsiglio vivamente di comprare una scatola che ricade
nella categoria dei "senza tappo" o lidless, in quanto ci sono più
possibilità di vincere al Superenalotto che trovare il coperchio della
scatola stessa.
-Anche le condizioni
delle scritte o dei disegni devono essere monitorate attentamente.
Passate con il polpastrello direttamente sulla vernice, nel momento in
cui essa vi rimane sul dito, la scatola purtroppo è alla fine della sua
vita come tale, in breve potrebbe staccarsi o sfogliarsi tutta la
vernice. Tenete ben presente che le vostre mani devono essere asciutte e
pulite, ma il metodo è infallibile!
-Fate attenzione alla differenza tra antico e vintage!
Questi due termini sono utilizzati dagli antiquari quasi come se
fossero due sinonimi, in realtà indicano caratteristiche ben differenti.
In modo molto generico: antico sta ad indicare un oggetto che ha 100
anni o più, mentre vintage, vuole indicare un oggetto più "giovane", che
a sua volta potrà diventare antico. Vintage è utilizzato anche per
indicare mobili, gioielli, automobili o altro, specifico di un dato
decennio con un design inconfondibile come per esempio l'Art Decò. Per
le scatole di latta, è molto difficile risalire all'anno di produzione,
perciò fate attenzione a come vi viene proposta la scatola, non sempre
ciò che viene descritto come antico è realmente antico.
-
Per i prezzi lascio a voi l'ardua sentenza, io ho sempre cercato di
"tirare" il prezzo solo nel momento in cui mi rendevo conto che il pezzo
era sopravvalutato. Chiedere semplicemente uno sconto, non è come
chiedere uno sconto motivandone i perchè. Se il venditore è onesto vi
verrà sicuramente in contro, altrimenti lasciate perdere, non ne vale la
pena. Se la scatola è ben conservata, un collezionista è ben contento
di acquistarla anche ad un prezzo un po' più elevato.
Questi
sono solo alcuni consigli a livello base, utili per evitare di prendere
delle cantonate mostruose, siete liberi di seguirli o meno; io con
queste poche regole ho sempre speso i miei soldi in maniera accorta,
comprando scatole conservate degnamente (la foto principale del blog è
realizzata con scatole della mia collezione).
Grazie mille per l'attenzione e buon mercatino a tutti.


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