Oleobalsamina
La Ditta Giuseppe Del Piano di Rimini è una delle tanti
piccole/medie industrie farmaceutiche italiane di cui oggi non rimane quasi più
traccia, eppure ha dato i natali a molti farmaci commercialmente famosi, tra
cui l’Oleobalsamina.
Giuseppe Del Piano (1874 - 1930), chimico e farmacista, dopo aver concluso i suoi studi presso l’università di Bologna, tra l’ultimo lustro dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ritorna a Rimini, dove inizierà già da subito a produrre l’Oleobalsamina, che gli varrà una medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1910.
Questo unguento per frizioni, specifico per le vie respiratorie, ma adatto anche a trattare i dolori reumatici era a base di:
Giuseppe Del Piano (1874 - 1930), chimico e farmacista, dopo aver concluso i suoi studi presso l’università di Bologna, tra l’ultimo lustro dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ritorna a Rimini, dove inizierà già da subito a produrre l’Oleobalsamina, che gli varrà una medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1910.
Questo unguento per frizioni, specifico per le vie respiratorie, ma adatto anche a trattare i dolori reumatici era a base di:
-Spirito di ginepro: il Juniperus
communis , è sempre stato considerato un rimedio universale dalla medicina
popolare, in quanto ha proprietà antisettiche ed antireumatiche. Modernamente è
stato soppiantato a causa dei costi elevati per la produzione e per la
disponibilità sul mercato di molecole più efficaci.
-Acido salicilico: è un grande indicatore per la datazione della formula.
Essendo stato per moltissimo tempo uno degli antireumatici più conosciuti,
prima che la sua versione acetilata fosse commercializzata dalla Bayer con il
nome di Aspirina, ci conferma che con molta probabilità la ricetta fu ideata
prima della Grande Guerra, quando le aziende tedesche, in seguito alla
sconfitta, perderanno diversi brevetti commerciali tra cui appunto quello
sull’acido acetil salicilico.
-Salicilato di metile: ha effetti vasodilatatori a livello cutaneo, ed è un
antinfiammatorio leggero. Viene impiegato anche come antisettico nel Listerine!
-Essenza di eucalipto: conferisce all’Oleobalsamina il suo caratteristico
odore, ed in più porta con se proprietà analgesiche, antibatteriche e
contribuisce a decongestionare le vie respiratorie. E’ un ingrediente molto
comune dei farmaci contro tossi e catarri della prima metà del Novecento.
-Olio di canfora: rappresenta il mezzo in cui sono sciolti gli altri
ingredienti, ma esso stesso possiede alcune caratteristiche interessanti dal
punto di vista farmacologico, in quanto ha azione mucolitica ed antireumatica.
Generalmente non mi piace fare preferenze: per me tutti i
vecchi farmaci sono uguali, ma nel caso dell’Oleobalsamina, mi sento di spezzare
una lancia in suo favore. Dalla formulazione poteva competere con il più ben
noto Vick’s Vaporub, e sicuramente questo spiega perché abbia avuto nonostante
tutto un discreto successo commerciale.
Ecco la foto del flacone:
Misura 10,7 cm di altezza x 5,5 cm x 1,7 cm e risale agli
anni Cinquanta del Novecento. La posologia raccomandava 2 frizioni al giorno.
Ciascun flacone costava 297 Lire + Ige e conteneva 50g di prodotto.
Grazie per aver letto il post!



Commenti
Posta un commento