Italaspirina
La seconda metà dell'Ottocento per Milano fu un periodo di
enorme sviluppo industriale soprattutto nella zona sud ovest della città, grazie alle nuove, per l’epoca, linee ferroviarie, soprattutto la Milano - Vigevano.
Tra le tante industrie che in questo periodo aprirono i
battenti vi fu la Fabbrica Lombarda di Prodotti
Chimici, nata nel 1873 in via Tortona
(diciotto giorni prima della morte di Alessandro Manzoni, per darvi l’idea di “quanto”
lontano nel tempo!).
Questa industria farmaceutica, ormai dimenticata, fu però un
pilastro della lotta alla malaria prima dell’entrata in vigore delle leggi sul
Chinino di Stato. Dal 1884, infatti, la direzione dell’azienda fu affidata a
Carminati Angelo, uno dei pionieri dell’espansione commerciale italiana verso l’estero
e segretario del Consorzio italiano per il commercio con l'estremo oriente, da
dove appunto, era importato il chinino.
Tra il 1883 e il 1885 la Fabbrica Lombarda di Prodotti
Chimici Milano fu protagonista di una fugace presenza in borsa, con un capitale
sociale di ben 6 milioni di Lire dell’epoca.
Dal 1895, però la situazione cambiò: con l’entrata in vigore
della legge sul Chinino di Stato, con cui il governo si assumeva il monopolio
della trasformazione e della vendita del farmaco, fu necessario trovare altri
sbocchi commerciali per l’azienda.
E’ proprio in questo periodo in cui si va a sviluppare
maggiormente il settore farmaceutico, non solo con prodotti interni, ma anche
con la produzione di specialità estere, soprattutto tedesche. Con la sconfitta
dell’Impero Germanico del Kaiser Guglielmo II, molte aziende teutoniche
perdettero i loro brevetti internazionali, tra cui anche la Bayer, che dovette
dire addio all’Aspirina. L’Italaspirina della Fabbrica Lombarda Prodotti
Chimici Milano nacque in questo modo.
Ecco la foto del tubo:
Misura 9,2 cm in altezza x 1,5 cm di diametro. La foto non
gli rende onore circa il numero di dettagli e la cura della confezione. Penso
che con molta probabilità ritornerò sull’argomento o con un video o con un
modello 3D (ipotesi per il futuro: ditemi quale gradireste di più nei
commenti!).
La Fabbrica Lombarda Prodotti Chimici raggiunse il suo apice
intorno al 1925, sotto la direzione del Cav. Dott. Enrico Molaroni, per poi iniziare il suo declino
poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Non è certo il fato
dell’azienda, (semplice chiusura, acquisizione da parte di un gruppo più
grande, bombardamento degli stabilimenti, cattiva gestione, etc), l’unico fatto
certo è appunto la scomparsa totale già a metà anni Quaranta.
Ogni
tubo di Italaspirina conteneva 20 pastiglie da 0,50 g da impiegare in caso di
reumatismi, “grippe”, nevralgie, artrite acuta e cronica, per un massimo di 6
al giorno.
Grazie
per aver letto il post!



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