Sedalvo Ellem
Avreste mai pensato
di poter fermare la diarrea con lo zolfo? Io no, ma negli anni
Cinquanta era possibile, grazie al Sedalvo Ellem!
Questo prodotto
conteneva una soluzione alcoolica allo zolfo, sotto il nome
commerciale di “Tiosol”, lo stesso nome con cui oggi viene
indicato un anticrittogamico sempre a base dello stesso minerale. Non
ho trovato correlazione diretta tra uno e l’altro, anche se il nome
commerciale in comune è un po’ inquietante.
Ad esso era aggiunto
un mix vitaminico composto da vitamina PP (pellagra preventing) e
vitamina B1 (la carenza comporta disturbi metabolici), acido lattico
(per solubilizzare e stabilizzare lo sciroppo), ed alcuni estratti
vegetali: salicaria (astringente e antidiarroica), ratania
(astringente ed antinfiammatoria) e colombo (no, né il Tenente, né
il volatile ma la pianta Jateorriza palmata dalle proprietà
eupeptiche).
Leggendo gli
ingredienti si evince chiaramente che quando il Sedalvo fu ideato non
esistevano ancora gli antibiotici: se vi ricordate anche con il
Karkamir Isnardi, l’antidiarroico all’acido cloridrico, avevamo
trovato una composizione simile, tipica appunto degli antibatterici
nati prima dell’era antibiotica.
Ecco la foto della
bottiglia:
Misura 13,6 cm di
altezza x 2,7 cm di profondità x 4,6 cm di larghezza e risale agli
anni Sessanta. La posologia prevedeva mezzo cucchiaino per i lattanti
2 – 3 volte al giorno, i bambini un cucchiaino 2 – 4 volte al
giorno, mentre gli adulti 1 cucchiaio 2 -6 volte al giorno.
I Laboratori Farmaco
Biologici Ellem erano situati a Milano in corso Ticinese 89 e hanno
smesso di esistere nei primi anni Ottanta del Novecento.
Grazie per aver
letto il post!



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