Ultracarbo Merck
Veloce
aggiornamento sul mondo del carbone vegetale: in uno dei miei ultimi
mercatini mi è capitato di rinvenire una scatola di Ultracarbo “Merck”
distribuita in Italia dall’ Industria Chimica Bracco spa.
Il
carbone vegetale è da sempre il rimedio principe in caso di malattie
intestinali, siano esse di origine infettiva o causate da intossicazioni
alimentari.
La
scatola, nonostante il suo design che farebbe pensare agli anni
Settanta / Ottanta, è in realtà più vecchia, come dimostrato dalle
indicazioni di utilizzo. L’Ultracarbo, infatti, poteva essere assunto in
caso di “diarrea, dissenteria, cholera nostras ( colera nostrano, in
contrapposizione a quello asiatico), tifo, intossicazioni con cibi
guasti, avvelenamenti da veleni vegetali, arsenico, sublimato e
fosforo”.
Ecco la foto della scatola:
Misura
6,9 cm di diametro x 2,3 cm di altezza e risale agli anni Cinquanta /
primissimi Sessanta. La posologia raccomandava, salvo diversa
prescrizione del medico, 1-2 compresse di Ultracarbo più volte al dì,
disgregate in acqua. Nei casi più gravi si poteva arrivare a 4 – 6 – 8
compresse per volta.
Come
ogni medicinale di quegli anni, la latta indica un numero minimo, ma
non un numero massimo di pastiglie, sottolineando la fiducia cieca nel
progresso farmaceutico tipico del periodo del "Superfarmaco".
Grazie per aver letto il post!


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