Pacchetto di Medicazione CAI - Corpo Soccorso Alpino
Normalmente si
associano i “pacchetti di medicazione” solo esclusivamente
all’ambito militare, ma sappiate che ne esistono anche esempi
destinati al mercato civile.
Quello nella foto
sotto è un pacchetto di medicazione del CAI (Club Alpino Italiano),
una tra le associazioni di alpinisti più antica d’Italia, essendo
stata fondata addirittura nel 1863, per volere di Quintino Sella.
L’associazione
nacque con lo scopo di tutelare e diffondere conoscenze circa il
patrimonio montano d’Italia, e negli anni si è allargata arrivando
a offrire anche altri servizi, tra cui la messa a disposizione di un
Corpo di Soccorso Alpino e Speleologico, formato da specialisti del
soccorso in condizioni difficili, come in caverne o zone impervie.
Il CSA, venne
fondato nel 1954, per coordinare le squadre di soccorso alpino.
Infatti, tre anni prima, diverse squadre di aderenti al CAI si erano
mobilitate per salvare una comitiva di diciassette persone che si
erano perse sulle pendici del monte Pasubio. La loro esperienza della
montagna fu di validissimo aiuto e mise in luce l’utilità di avere
delle squadre speciali di salvataggio che conoscessero in dettaglio
il territorio.
Il CAI, inoltre
tramite il CSA, vendeva i pacchetti di medicazione agli
escursionisti. Ne esistevano di due tipi in base alla dimensione. Il
pacchetto era decisamente semplice, in quanto si trattava di
compresse di garza non medicata da applicare sulla ferita,
esattamente come per i pacchetti di medicazione militari.
Generalmente questi presidi medici erano poi integrati con fiale di
tintura di iodio oppure altro disinfettante, insieme ad un rotolo di
cerotto.
Al momento non ho
notizie di disinfettanti o cerotti “brandizzati” CAI. Se per caso
qualcuno ne fosse a conoscenza, me lo faccia sapere.
Ciascun pacchetto
costava 120 Lire degli anni Cinquanta / Sessanta e misura
9 cm x 5,1 cm x 1,5 cm.
Grazie per aver
letto il post!



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