Direttamente dalla Glaxo degli anni Quaranta eccovi l’Adexolin, uno tra i multivitaminici più famosi di questa azienda.
Si trattava di capsule ad alta concentrazione di vitamina A e D, veicolate in olio di oliva, e non sembrerebbe poi così interessante all’occhio dello storico, ma in realtà è un pezzo veramente particolare.
Infatti, l’Adexolin è uno di quei punti di congiunzione tra il mondo dell’opoterapia e i preparati vitaminici. Leggendo tra i suoi ingredienti è possibile notare che nelle scatole più vecchie le vitamine A e D sono estratte dall’olio di fegato di merluzzo, mentre la latta di fine anni Cinquanta, inizio anni Sessanta fa riferimento a retinol palmitato (nome vitamina A sintetica) e colecalciferolo (nome vitamina D sintetica), segno che il prodotto ha iniziato il suo viaggio commerciale come opoterapico per poi diventare un preparato vitaminico.
Altra nota interessante è l’impiego del prodotto. Normalmente ci si aspetterebbe che l’Adexolin fosse impiegato in casi di rachitismo o carenze vitaminiche, ma invece la scatola ne raccomanda l’uso per impiego generale nei processi infettivi.
Ecco la foto della scatola:
Misura 6 cm x 4,3 cm
x 1,2 cm ed è databile intorno a metà degli anni Quaranta. La
scatola costava 22.25 Lire e conteneva 25 capsule. La S.A. Italiana
Laboratori Glaxo, all’epoca, occupava già la sede storica di
Verona.
Grazie per aver letto il post!



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